Arredamento e design

Vitra all’IMM Cologne 2016

In occasione dell’IMM Cologne 2016, la fiera dedicata all’interior design, Vitra ha presentato i nuovi prodotti che fanno parte della gamma “Home Complements”, fra i quali anche la sedia Landi, una rielaborazione della sedia di Hans Coray realizzata con il contributo della vedova, Henriette Coray. Nella nuovissima collezione di oggetti di design dell’azienda svizzera, specializzata proprio in questo ambito, trovano spazio sia elementi contemporanei che classici, che portano la firma di designer di spicco quali George Nelson e Alexander Girard.
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La massima attenzione nei dettagli, dal punto di vista estetico, faceva parte della filosofia di questi designer, convinti che la personalizzazione di accessori e oggetti sia indispensabile per arricchire di vitalità gli arredi e dar loro un tocco di unicità. Attraverso oggetti colorati e dalle molteplici sfaccettature si caratterizza uno spazio abitativo, conferendogli personalità. E proprio partendo da tale concetto Vitra ha lanciato la “Vitra Home Complements Collection” più di un anno fa, arricchendo poi nel tempo questa collezione con elementi sempre nuovi. La classicità delle opere di Nelson, Girard e Eames è stata affiancata dalla contemporaneità di designer quali Morrison, Hella Jongerius e i fratelli Bouroullec. L’Imm Cologne 2016 si è tenuta a Colonia dal 18 al 24 gennaio ma, per chi non avesse avuto modo di andarci, il sito Mohd.it che costituisce un riferimento per gli amanti del design, ripropone una pagina dedicata al marchio Vitra dove poter dare uno sguardo ai principali oggetti e arredi di interior design.

All’inizio del 2016 la collezione è stata ulteriormente ampliata con oggetti rivisitati ispirati all’archivio di Alexander Girard. Il suo lavoro era incentrato in modo particolare sul design di tessuti, e per questo Vitra ha deciso di riproporre le “Tablecloths”, tovaglie rotonde stampate ideate da Girard nel 1961. A queste si aggiungono i nuovi vassoi realizzati da Morrison, denominati “Cork Trays”, fatti in sughero massiccio; questo tipo di materiale naturale è in grado di decorare un’ampia varietà di superfici.

L’elemento che ha catalizzato l’attenzione maggiore, però, è stata la sedia Landi, un’opera ormai classica firmata da Hans Coray che Vitra ha deciso di riproporre. La sedia fu presentata per la prima volta nel 1939 durante l’Esposizione Nazionale Svizzera, è stato dunque rimesso in produzione un oggetto che può vantare oltre settant’anni di vita. Fra Vitra e la sedia Landi c’è un rapporto particolare, come ha ammesso lo stesso presidente emerito dell’azienda svizzera, Rolf Fehlbaum, che ha confessato che tale sedia lo “perseguitava” da molto tempo.

A rendere possibile il ritorno alla produzione della sedia Landi sono state soprattutto le nuove tecniche a livello produttivo, che consentono di rispettare i requisiti severi mantenendo i costi complessivi nel limite del ragionevole. In determinate fasi della produzione, infatti, vengono impiegati dei robot per ottimizzare il processo. La sedia Landi è impilabile e perfettamente resistente alle intemperie, con una superficie opaca anodizzata che le conferisce un aspetto scintillante.

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