Essere Mamma

Perchè in questa casa devo fare tutto io? #iperchèdellemamme

Perchè in questa casa devo fare tutto io?
Quante volte ci poniamo questa domanda ? Credetemi siamo tutte sulla stessa barca….

mamma occupata

Noi mamme italiane ( e sottolineo italiane….) quando ci alziamo al mattino non possiamo pensare solo  a noi stesse, ma scherziamo? E i bambini? E il marito? La colazione non è mai solo nostra, ma bisogna pensare anche al resto della famiglia, poi c’è la merenda dei figli e gli zaini da controllare ( quaderni, libri, comunicazioni da firmare….). Se si avanzano 5 minuti allora riusciamo a dare una sbirciatina allo specchio , lo guardiamo e diciamo: “Da domani mi alzo prima, così mi piastro i capelli e mi metto il fondotinta…” seeeeee, sogni di gloria!

Quando torniamo dal lavoro dobbiamo controllare che i figli abbiano fatto i compiti da soli ( noi ci speriamo sempre ma non succede mai), poi dobbiamo pensare alla cena e al pranzo del giorno dopo, confidando che ci sia ancora qualche piatto surgelato che ci salva la serata. Naturalmente in lavanderia la lavatrice è pronta per essere svuotata e riempita nuovamente, così come la lavastoviglie bella piena di cose pulite da riordinare ( un lavoro che personalmente non sopporto. La riempio volentieri ma per svuotarla pagherei chiunque…).

Detto questo veniamo a noi….perchè ci tocca fare tutto? Quanto fortunate erano le donne della vecchia generazione, casalinghe per tradizione con nonne e zie a portata di campanello? Ci si aiutava a vicenda e si trovava anche il tempo per fare dei pomeriggi di sane chiacchiere davanti ad un tè caldo. Ma noi non vogliamo tornare indietro, io per prima….amo la mia indipendenza economica e il poter avere un lavoro che mi renda libera.

Io due soluzioni le ho trovate. La terza la consiglio ma so che non tutti possono permettersela….già le prime due sono salvavita!

1- Chiudere gli occhi

Questa è tra le cose più difficili da fare e credetemi ad oggi mi costa ancora fatica! Appena sposata verificavo che tutto fosse in ordine e perfetto. Era diventata quasi una mania ma mi riusciva facile; io e mio marito lavoravamo entrambi ed eravamo molte ore fuori casa. Non si sporcava e si cucinava poco… Con l’arrivo dei bimbi è cambiato tutto e ad un certo punto ho abbandonate le mie manie di perfezione e HO CHIUSO GLI OCCHI. Tante cose le vedevo solo io e non gli altri; nessuna casa è perfetta perciò ho smesso di impazzire e ogni tanto lascio che ci sia un sano e vitale disordine.

2- Lasciare fare agli altri

Mi sono resa conto che anticipavo mio marito e i miei bimbi sulle cose che andavano fatte. Loro si erano abituati che tanto prima o poi intervenivo io. “Chiudendo gli occhi” anche per lungo tempo hanno capito che alcune cose le possono fare anche loro. Richiede fatica lasciare i calzini fuori dal cesto della biancheria sporca e anche lasciare la tavola apparecchiata ma prima o poi chi deve farlo lo fa e sono soddisfazioni.

Infine ho rinunciato a qualche sfizio personale e mi sono presa un aiutino esterno che una volta alla settimana arriva dove non arrivo io. Mi sento psicologicamente molto più sollevata e non ho il pensiero fisso che il sabato c’è la casa da pulire. E’ difficile pensare a qualcuno che entra in casa tua e mette le mani sulle tue cose; credetemi, la sensazione vi abbandona già dalla prima volta che tornate a casa e ve la trovate pulita.

E voi, avete qualche altra soluzione?

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