Didattica,  Natale

Storie di Natale #maestragabriella

Hi everyone! Rieccomi qua! Come promesso la scorsa settimana, oggi ci immergeremo in un’ atmosfera natalizia che lascerà sicuramente traccia emotiva nei nostri cuori.

foto bimboIl titolo a fianco non è certamente casuale! Scopriamo insieme perchè… Questo breve periodo che ci separa dal Natale è il tempo privilegiato per stare il più possibile vicino ai nostri bambini, i quali ci domandano sul significato di questa Festa importante e apprezzano ricevere “in dono”, da noi, narrazioni che concorrono ad accrescere l’ atmosfera ovattata nella quale più che mai adesso amano vivere l’ attesa. La risposta più semplice è Natale come festa dell’accoglienza della vita che si rinnova, quindi, lo scenario tradizionale delle nascita di un bambino speciale può diventare per noi lo spazio in cui intrecciare …TANTE STORIE, non solo con personaggi immaginari, ma anche e soprattutto reali.  Nelle nostre classi, nelle nostre famiglie, non manca mai un “natalino” o una “natalina” , nel senso più ovvio che c’ è sempre un compleanno che ricorre in data molto vicina a quella del 24, se non addirittura il giorno stesso! Non solo! Può esserci anche chi attende eletrizzato l’ arrivo di un fratellino o di una sorellina. Dunque…abbiamo proprio sotto I nostri occhi l’ occasione più adatta da cui trarre ispirazione per scrivere una storia unica, in quanto anche molto personale, che sorprenda e meravigli i nostri bambini nel momento in cui la riceveranno.

libro

Con un po’ di emozione , ma con tanto tanto piacere, desidero condividere con voi anche questa “avventura “, da me realmente vissuta……e lo faccio con la collaborazione straordinaria di due adorabili folletti!

folletti

Tutto partì da qui: la rivista www.okscuola.wordpress.com aveva indetto il concorso

caro

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“Caro Natale…” Vi ho partecipato con questa breve, ma reale storia (racchiusa in semplicissimo pop-up) della qualle nulla vi voglio anticipare. Scopriamola insieme! Caro Natale …ogni anno mi delizi con storie meravigliose per rendere ancor più magica e unica quell’ atmosfera che solo tu sai creare, ma… questa volta, se permetti, una bella, anzi bellissima storia (?) te la voglio raccontare io! Mettiti comodo e… ascoltami bene!

storia

C’era una volta un simpatico folletto che, a Dicembre, da mattina a sera era indaffarato ad infiocchettare regali e a lucidare campanellini. Alla fine di ogni turno , come sempre, prendeva la taxi-slitta che lo portava a casa sulle note della mitica “Jingle belles”. Anche quella sera sembrava uguale a tutte la altre…invece NO! e… perché, “no”?! Ma era la vigilia di NATALE! PUÒ MAI ESISTERE UNA VIGILIA DI NATALE SENZA SORPRESE??!! Il folletto,infatti, appena salito sulla slitta, aveva notato che sul sedile era appoggiato un foglio di pergamena: era rivolto a lui come “posta prioritaria”!!
posta

Dopo aver letto il mittente ebbe “un tuffo al cuore”: cicogna-postino bebè! In poche parole, la cicogna aveva uno pacco veramente speciale da recapitare ma, ahimè, che si poteva fare? No nome, no indirizzo, quindi :no destinazione! -Ma dai che sto solo sognando!- pensò tra se il giovane folletto, mentre un picchiettio, un tenue vagito e un frullo d’ali lo risvegliarono del tutto. ..
cicogna

Madama cicogna aveva preso il volo verso i cristalli di neve e le spumose nuvole, lasciandogli un fagottino azzurro piccino picciò, così tenero da sciogliere il cuore più duro ( forse proprio come il mio, rifletté il nostro protagonista, ed una lacrimuccia di sincero pentimento gli sfuggì rigandogli il faccino). Dal cielo stellato, intanto, fiocchi di neve scendevano abbondantemente: tintinnii, profumi, belati e cori angelici si stavano preparando per la festa più bella:
la festa per il nuovo arrivato! Emozionatissimo, il folletto pensò al dono più bello che si potesse mai fare.
Chiamò a raccolta i 5 sensi e li mise in gara tra loro perché la notte d i Natale fosse unica ed indimenticabile…
E … così fu! La vista catturò le luci più colorate e sfavillanti di città e centri commerciale.
L’odorato assorbì le fragranze e gli aromi più intensi dell’erboristerie. L’udito unì le melodie più allegre e toccanti emesse da radio, carillon ed altoparlanti. Il tatto rubò tutta la sofficità e la morbidezza dei reparti maglieria.
Il gusto incartò tutti i sapori più dolci.

storia_01

Ma la storia , ovviamente non può finire qui!
Tu, caro Natale, già lo sai… Quel folletto sono io. Con un balzo passo tra le pagine della fantasia a quella della realtà.
Prendo il fagottino , lo appoggio sul mio cuore e te lo presento.

fagottino

Quando l’amore degli esseri umani è troppo, è grande, non basta per un bimbo solo… così la gioia del Natale deve irradiare , ogni giorno, tutti, a partire da chi già ci sta intorno…

hurrà

Ecco qua! Come avete potuto constatare, la storia è semplicissima, ma nella sua assoluta semplicità è stata ed è motivo di riflessione sul significato di cui ho scritto, in in contesto più ampio, vicinissimo al vissuto dei nostri bambini. I temi sono scontati, ma certamente non banali.Esemplificando: come si vive l’ attesa e, poi, l’ arrivo di fratellini o sorelline,, che potrebbero anche non essere “figli di pancia”, ma “di cuore”; come si superano, di conseguenza, l’ egocentrismo e/o il timore di non essere più considerati, seguiti, coccolati dai propri genitori?

finale della storia

Scaricate qui il testo completo in versione stampato maiuscolo e minuscolo:

Caro NATALE.testo completo maiuscolo

Caro Natale. Testo completo minuscolopdf

albero di natale

il più bel natale

kikko coniglio

kikko coniglio_01

La storia prosegue qui , se vi fa piacere conoscerla interamente, per raccontarla:

Il più bel NATALE di KikkoConiglio

Questo racconto, nella sua semplicità, offre l’ occasione per fare un breve percorso multidisciplinare con i bimbi più piccoli, dai 5 ai 6 anni. Ovviamente è anche adattabile per altre fasce d’ età. Per comprendere questo “micro-progetto”, con voi condivisibile, è necessario aver letto prima la narrazione. Eccolo, qua , in sintesi:

schema kikko

Sono semplicissime indicazioni operative da integrare, ampliare, diversificare e così via… Tutte le schede sono in bianco e nero, quindi colorabili. Altri “microraccontinatalizi” e il tutorial per realizzare il “mini-book tascabile di Caro Natale su www.tateefate.com.

Non avete idea di quanto mi dispiaccia salutarvi! Mi rafforza il pensiero di ritrovarci ancora qui, a gennaio.
Questo è uno dei desideri che esprimerò nella notte stellata, quando il vecchio anno passerà il timone al nuovo.

finale

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