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Implantologia dentale: perché andare in Croazia

Il ricorso agli impianti dentali è una necessità per molte persone che devono fare i conti con problemi di masticazione perché edentule. Gli impianti non sono altro che perni realizzati in titanio: tale materiale viene scelto in virtù della sua elevata biocompatibilità, e non a caso viene adoperato anche per le protesi che sono destinate ad altre parti del corpo. I perni vengono inseriti all’interno della mascella del soggetto e prendono il posto delle radici, in modo tale che diventino le basi su cui verranno innestate delle protesi ad hoc. L’implantologia dentale in Croazia può essere richiesta e praticata sia quando a mancare è un solo dente, sia quando sono assenti più denti, o addirittura tutti. La situazione ottimale, come è semplice immaginare, è quella che si verifica nel primo caso, dal momento che si può predisporre l’impianto senza che vi sia la necessità di andare a toccare i denti contigui, in considerazione del fatto che non c’è bisogno di realizzare un ponte.

Come vengono realizzati gli impianti

Quando a mancare è più di un dente, l’intervento di implantologia dentale in Croazia prevede che i denti che dovranno essere sfruttati come sostegno per il ponte vengano limati. Se si deve operare in una bocca in cui non ci sono proprio denti, è indispensabile inserire un numero variabile di impianti, che in genere va da un minimo di sei a un massimo di otto, così che si possa beneficiare di una base solida al di sopra della quale andrà collocato un ponte circolare. Va detto, comunque, che è prevista una soluzione ulteriore che si basa su ponti mobili: a dispetto di quel che il loro nome lascia immaginare, essi si possono rivelare più stabili rispetto ai ponti fissi, e in più semplificano le operazioni di igiene orale.

Dopo che gli impianti sono stati predisposti e messi a punto, è necessario aspettare un lasso di tempo variabile, di solito compreso tra i 3 e i 6 mesi. Si tratta di un periodo di attesa di cui non si può fare a meno, e che serve a far sì che l’osso riesca ad aderire alla perfezione all’impianto, sulla base del processo noto con il nome di osteointegrazione.

La rigenerazione dell’osso

L’implantologia dentale in Croazia tiene conto anche della rigenerazione dell’osso: può accadere, infatti, di trovarsi in presenza di una situazione nella quale sulla mandibola non è presente tutta la quantità ossea di cui ci sarebbe bisogno per ospitare un impianto. In evenienze di questo tipo si mettono in pratica delle tecniche che hanno lo scopo di favorire la rigenerazione dell’osso, tra cui gli interventi di aggiunta ossea o la gbr, che corrisponde alla rigenerazione ossea verticale.

Gli impianti dentali in linea teorica sono concepiti e costruiti per essere in grado di durare per tutta la vita, e quindi per risultare definitivi. Nella pratica, ciò è possibile solo a condizione che il paziente si occupi della propria igiene orale con costanza e che si sottoponga a visite di controllo regolari. Tra le soluzioni che consentono di beneficiare di impianti funzionali e longevi ci sono software di ultima generazione a tre dimensioni, grazie a cui gli specialisti possono ottenere tutte le informazioni di cui hanno bisogno a proposito della larghezza, della profondità e della posizione ideale degli impianti stessi. Vengono preparate, in particolare, delle mascherine speciali che assicurano la precisione più elevata per l’esecuzione degli interventi.

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