Moda e bellezza

Viso: gli orecchini da non perdere

Ad ogni forma del viso il suo modello di orecchini

Sapevate che non solo il taglio di capelli, ma anche la scelta degli orecchini, è importante per valorizzare i lineamenti del viso? Essendo molto vicini al volto, questi accessori, infatti, possono decisamente fare la differenza ed è bene che si adattino alla forma del volto. Vediamo allora una mini guida, utile per acquistare orecchini online (senza alcun bisogno di provarli) e far risplendere il proprio look.  

1) Viso ovale: i visi dalla forma ovale e leggermente allungata hanno bisogno di orecchini particolarmente brillanti e attaccati al lobo, in modo da concentrare l’attenzione all’altezza del naso e non sulle labbra; se il vostro viso ha questa forma evitate quindi i pendenti, via libera invece a punti luce, perle e orecchini a bottone.  

2) Viso a cuore: questa particolare forma del viso presenta un mento più stretto e non è tra le più comuni; per valorizzarne le proporzioni è quindi preferibile evitare pendenti molto lunghi e scegliere invece orecchini dalla forma tondeggiante di diversi colori e finiture. 

3) Viso rotondo: i visi arrotondati, al contrario, hanno bisogno di orecchini lunghi e pendenti che riescano ad allungare compensando la rotondità del volto e facendolo sembrare più affusolato; evitare invece cerchi e orecchini tondeggianti.  

4) Viso squadrato: questa tipologia di viso ha i tratti un po’ spigolosi, come la mandibola più pronunciata e gli zigomi accentuati; per addolcire i lineamenti, quindi, è preferibile indossare orecchini medio-lunghi con i bordi arrotondati, di forma ovale o circolare come ad esempio i cerchi oversize; evitare invece assolutamente le forme troppo squadrate e rettangolari che andrebbero ad accentuare la spigolosità dei lineamenti.  

I tanti modelli di orecchini delle collezioni Jungle Tribe, Stardust Planet, Stardust Tribe, Gipsy Chic di Rue Des Mille sono la scelta ideale da acquistare online per poter completare il tuo look.  

Storia degli orecchini: dall’antichità ad oggi

Scopriamo ora qualche curiosità riguardante questi bellissimi accessori. Gli orecchini hanno infatti una lunghissima tradizione, risalente addirittura all’età del bronzo: questi bellissimi gioielli sono stati ripresi poi dalle diverse civiltà e sfoggiati come preziosi ornamenti, indossati dai ceti più elevati come simbolo di abbondanza e ricchezza. Inizialmente, gli orecchini non erano, a differenza di ciò che si può pensare, un ornamento femminile, fino al Medioevo, erano infatti portati principalmente dagli uomini. Nell’antichità si preferivano orecchini decisamente grandi e appariscenti, a sottolineare proprio lo status symbol, dal Rinascimento, invece, iniziarono a diffondersi quelli più piccoli e discreti.  È noto che pirati e marinai indossassero gli orecchini, ma per quale motivo? Semplice vanità? Ovviamente no. In caso di morte durante una battaglia o un duello, infatti, i grandi cerchi ai lobi rappresentavano una ricompensa per chi, una volta trovati i corpi, avesse garantito loro degna sepoltura (secondo un’antica credenza seppellire i corpi garantiva all’anima di non dover vagare inquieta per l’eternità); l’orecchino, poteva inoltre riflettere la luce, veniva quindi indossato dai pirati per poter essere visti meglio ad una maggiore distanza. Nelle tribù africane, le donne indossano tradizionalmente orecchini molto grandi perché simbolo di femminilità e protezione contro influssi malevoli. 

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