Moda e bellezza

Vitiligine e psicologia

DEFINIZIONE DI VITILIGINE

La Vitiligine è un disturbo cronico della pigmentazione, pertanto, come tale anche la Vitiligine rientra tra le malattie a carattere psicosomatico.

Ciò comporta per il paziente l’insorgenza di uno stato di disagio emotivo legato alla malattia stessa.

E’ quindi molto importante saper gestire la vitiligine anche a livello psicologico, perché il disagio emotivo e sociale dato da questa patologia, può impattare sull’aggravamento della malattia, amplificandola.

GESTIRE LA VITILIGINE A LIVELLO PSICOLOGICO

Gestire la vitiligine a livello psicologico significa innanzitutto aprire un percorso terapeutico a livello pratico che dia la possibilità al paziente di essere sicuro di poter affrontare direttamente il disagio con se stesso.

Il primo passo è quello di intraprendere una vero e proprio percorso terapeutico per la malattia, affidandosi a un centro particolarmente specializzato e quindi esperto nella cura del disturbo.

Questo percorso terapeutico è importante perché dà al paziente la percezione di potere tenere sotto controllo il disturbo.

Dato che il disagio legato alla vitiligine è un disagio emotivo che va a impattare solitamente a livello estetico nella nostra società, la possibilità di gestirlo psicologicamente deriva anche da scelte pratiche, per esempio quando le aree senza pigmento sono localizzate al volto, si può effettuare un camouflage con dei prodotti di trucco che permettono di nascondere le macchie.

Ovviamente per completare la gestione psicologica di questo disturbo, è molto importante la possibilità di potersi rivolgere è ad uno psicoterapeuta esperto in patologie croniche come la Vitiligine.

COSA PUÒ FARE LO PSICOLOGO

Lo Psicologo/Psicoterapeuta potrà intervenire in due step: in primis, svolgendo sedute a diretto confronto con il paziente e, successivamente, insegnando al paziente metodi che possono essere applicati anche a casa, al fine di una corretta gestione dell’ansia e dello stress, eventualmente legato al lavoro che la persona svolge nella propria quotidianità, lavorando in particolar modo sulla propria autostima.

Questo percorso complessivo quindi aiuterà il paziente a convivere con questo disturbo che, pur avendo un carattere prettamente estetico, rimane però altamente invalidante nella propria quotidianità.

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con gli esperti Dermatologi e Psicologi del Centro Medico Milano Unisalus.

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