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Come coltivare una vite

L’Italia è tra i paesi con la maggiore produzione di vino al mondo; il clima e il territorio, infatti, favoriscono la coltivazione della vite da nord a sud. Se pensiamo all’Italia, tutte le regioni la coltivano e hanno il loro vino, diverso per tipologia di vite e di terreno. Molti sognano di poter acquistare una cascina di campagna con un terreno abbastanza grande per poter coltivare le viti e produrre vino di qualità. Se per molti questo rimane solo un sogno, per altri più fortunati può diventare realtà ma non basta avere un sogno. Per iniziare serve un buon capitale , molto tempo libero, tanta pazienza ma soprattutto è necessario conoscere alcuni aspetti che riguardano la coltivazione della vite e la sua costante cura. Oggi ci occuperemo in particolare di conoscere come si pianta una vite, qual è il terreno ideale e come scegliere le viti .

Come si pianta una vite?

Innanzitutto è necessario acquistare delle barbatelle; le barbatelle sono delle piccole viti innestate, che vanno piantate, in genere, in autunno e in inverno, per consentire alle piantine di radicare già nella stagione fredda ed avere più forza durante l’estate per sopportare la siccità e il grande caldo. Calcolate bene le distanze…..una volta piantate e radicate non riuscite più a spostarle! Le barbatelle si trovano in vivai specializzati e in siti internet certificati.

La scelta del terreno

Innanzitutto verificate che cosa è stato coltivato fino a quel momento in quel terreno; se c’erano delle viti, il terreno deve “riposare” per alcuni anni prima di ospitare nuove barbatelle . Ideali sono i terreni collinari ma anche le pianure vanno bene se hanno un clima mite non troppo afoso e umido.

La scelta delle viti

Le viti non sono tutte uguali, dipende dal tipo di uva che vogliamo ottenere. Eccovi qualche esempio:

  • Riesling
  • Gwurztraminer
  • Macabeo
  • Cabernet
  • Syrah

E mi fermo perchè la scelta è vastissima !

Esistono molti libri che vi possono aiutare nell’intraprendere questa nuova avventura, così come dei validi corsi ; inoltre serve avere anche una buona consocenza dei vini per capire quale direzione prendere. Naturalmente dovete mettere in preventivo qualche momento di sconforto perchè avete a che fare con uno degli aspetti iù imprevibili, ovvero il clima! A volte non basta avere delle barbatelle di qualità e un ottimo terreno, serve un’annata ottima anche dal punto di meteorologico e un terrenp ricco di sostanze nutritive , esposto al sole e lontano da agenti inquinanti.

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