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Sommelier: una passione al femminile

Chi l’ha detto che la figura del sommelier sia solo maschile?
Oggigiorno tante attività lavorative non sono più lasciate solamente al sesso forte: se un tempo, ad esempio, vi erano mansioni come il barman esclusivamente destinate all’uomo, oggi il mondo si sta evolvendo anche da questo punto di vista ed il sommelier è sicuramente un esempio evidente.

Il futuro di questa mansione, quindi, sembra essere rosa, dato che sono sempre di più le donne che si lasciano affascinare da un lavoro come questo. La degustazione di vini – e non solo – difatti, oramai è diventata una vera e propria passione per il pubblico femminile, tant’è vero che molte ragazze hanno pensato di intraprendere una vera e propria carriera da sommelier.
Come di consueto, la figura femminile è in grado di impreziosire un lavoro che, apparentemente, può sembrare antico e monotono: scegliere il vino e servirlo correttamente ai clienti, durante una cena o un pranzo, dà un tocco ancor di più elegante al locale. La figura del sommelier, che può essere paragonata a quella del cuoco, gioca un ruolo fondamentale soprattutto all’interno dei ristoranti e locali più lussuoso, per non parlare delle strutture alberghiere di un certo prestigio e con un numero preciso di stelle.

Naturalmente, per entrare al meglio nei panni del sommelier non ci si può improvvisare ed anzi è fondamentale partecipare ad un corso da sommelier professionale che possa far apprendere ogni piccolo segreto di questo lavoro così antico e così affascinante. Un buon corso, effettuato con il supporto di un buon insegnante preparato ed aggiornato, vi consentirà non solo di presentare al meglio la bevanda al cliente, ma anche di capire di quale vino si tratta solamente basandosi su fattori quali l’olfatto ed il gusto. Insomma, sarà un gioco da ragazzi abbinare perfettamente un vino basandosi sulla presenza dell’acidità di un piatto, piuttosto che sulla presenza di un ingrediente che può in qualche modo influenzare il palato della persona.
Dando un’occhiata ai numeri, possiamo dirvi che al momento nel nostro paese è il 30% la percentuale che rappresenta il numero di donne presenti nel settore dei vini. Inoltre, bisogna anche sottolineare che la figura femminile del sommelier è ben apprezzata anche a livello internazionale: paesi come gli USA, difatti, vedono questo ruolo molto importante, tanto da considerarlo un vero e proprio posto di prestigio.

Pensate, peraltro, che anche programmi televisivi come La prova del Cuoco, condotto dalla presentatrice Antonella Clerici, molto spesso porta sotto la luce dei riflettori sulle donne del vino che abbinano perfettamente il vino o lo spumante migliore, in base ad alcune caratteristiche delle ricette preparate. Ad esempio, parliamo della sommelier Daniela Scrobogna e la sommelier romana Emanuela Scatena che selezionano sempre attentamente le etichette migliori da accompagnare ad una pietanza, raccontandole nel minimo dei particolari non solo dal punto di vista olfattivo o del gusto, ma anche facendoci scoprire la storia dello stesso vino ed il territorio in cui viene preparato.

Quindi se anche voi desiderate avventurarvi in questo grande settore dedicato ai vini, non vi resta che iscrivervi immediatamente ad una scuola per apprendere al meglio una professione che, oramai, sembra essere perfetta anche per la donna!

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