Viaggi

5 consigli per organizzare un viaggio con i bimbi

Viaggiare è sicuramente una delle attività più belle e gratificanti, e farlo con le persone che si amano raddoppia il piacere, la gioia e la soddisfazione. Sicuramente però, quando ci sono bambini, specie se piccoli, le cose si complicano un po’, poiché una vacanza, o comunque un viaggio, con i bimbi è bellissimo ma al tempo stesso richiede alcune regole.

Intendiamoci, non immaginiamo scene tragiche di capricci disperati, pianti e musetti corrucciati e disapprovazione generale: certo, sono rischi che si possono correre ma basterà organizzare tutto con  attenzione, senza lasciare nulla al caso, per avere la certezza che andrà tutto nel migliore

dei modi! Proviamo a pianificare insieme 5, fra idee e suggerimenti, utili per viaggiare il più possibile sereni ed organizzati.

  1. Per prima cosa, scegliamo località che non abbiano rischi evidenti nel paesaggio e nella natura circostante, meglio, cioè, scegliere zone pianeggianti, senza montagne pericolose o dislivelli eccessivi, e, al mare, prediligere spiagge dai fondali digradanti e bassi piuttosto che scogliere pericolose e poco godibili dal punto di vista del gioco e della balneazione.
  2. E’ sempre bene controllare anche che, alloggiando in un hotel o in un residence, la struttura scelta sia adatta alle famiglie, perché nessuno si infastidisca qualora i bambini dovessero alzare il tono della voce o piangere, o magari rompere accidentalmente qualcosa. Meglio, per esempio, individuare alberghi o villaggi con animazione per i più piccoli, in modo da creare occasioni per fare amicizia con altri coetanei: molte strutture, forniscono servizio di baby club con ragazzi specializzati nell’intrattenimento dei più piccoli così, peraltro, mentre il bambino gioca, anche i genitori possono rilassarsi in tutta sicurezza.
  3. Per quanto riguarda i mezzi di trasporto alternativi all’auto che i nostri figli conoscono a livello confidenziale, dovendo pensare, per esempio, ad un viaggio in aereo, è bene sapere che al di sopra dei due anni, per motivi di sicurezza, non possono sedere in braccio ai genitori. Sarà quindi preferibile lasciarli sedere al lato del finestrino, in modo da far loro godere il volo direttamente come spettatori attraverso le nuvole, uno spettacolo entusiasmante per un ragazzino! In fase di decollo e di atterraggio, la pressione potrebbe dar loro fastidio alle orecchie, e quindi non dovremo allarmarci se dovessero piangere, ma dovrete aiutarli stringendo loro delicatamente il nasino.
  4. Seguiamo il più possibile i loro ritmi: i bambini devono essere considerati, per bisogni e necessità, al pari degli adulti, se non addirittura più bisognosi di attenzioni e cure. Seguire i loro ritmi, cercando di assecondarli anche in vacanza, vuol dire aiutarli ad adattarsi al cambiamento e, in un certo senso, a crescere, di fronte ad un’esperienza e ad un ambiente nuovi. Il viaggio, infatti, è novità e scoperta e i piccoli, per essere pronti ad affrontare nuove avventure, hanno bisogno di non stravolgere completamente le loro abitudini.
  5. Ecco perché sarà importante, in un certo senso, ricreare, per quanto possibile, l’ambiente domestico anche in viaggio: portiamo con noi quindi i loro giochi preferiti, il pigiamino abituale, l’immancabile ciuccio per i più piccoli, l’orsacchiotto per la nanna…Ma anche i biscotti più amati, il solito succo di frutta per la merenda, o le scarpine per la corsa che tanto gli piacciono. Non dimentichiamo poi quei prodotti specifici per loro, immancabili nel beauty case di ogni mamma in viaggio: crema solare con protezione alta, perché qualunque sarà la destinazione, la pelle del bambino andrà protetta particolarmente; per i più piccoli, poi, omogeneizzati e pappe adatte all’età, per non rischiare di rimanere senza o di non trovare proprio quella marca o quel gusto gradito.

E ancora un piccolo kit di primo soccorso farmaceutico, comprendente termometro, cerotti, disinfettante, pastigliette anti febbre, nonché i loro abituali prodotti da toeletta, con i profumi confidenziali di bagnoschiuma e shampoo, che ritroveranno per bagnetti o docce a fine giornata quando, stravolti di giochi, emozioni e sudori, vi si abbandoneranno fra le braccia in un bel sonno ristoratore, pronti a ricominciare l’indomani!

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