Come scegliere un’ottima lavastoviglie: cosa controllare prima dell’acquisto
La lavastoviglie è ormai un elettrodomestico molto utile in casa: permette di risparmiare tempo e, se utilizzata correttamente, può contribuire a ridurre anche il consumo di acqua rispetto al lavaggio a mano.
Ma come scegliere una buona lavastoviglie? Al momento dell’acquisto non bisogna fermarsi soltanto al prezzo o alla classe energetica. Ci sono diversi aspetti da valutare per trovare il modello più adatto alle proprie esigenze.
1. Controlliamo l’etichetta energetica
Dal 1° marzo 2021 le lavastoviglie utilizzano la nuova classificazione energetica europea, che va dalla classe A, la più efficiente, alla classe G.
L’etichetta energetica permette di conoscere alcune informazioni molto importanti:
- classe di efficienza energetica;
- consumo di energia per 100 cicli;
- consumo di acqua per ciclo;
- durata del programma Eco;
- numero di coperti;
- livello di rumorosità.
È quindi molto più utile confrontare questi dati complessivamente, anziché scegliere una lavastoviglie basandosi soltanto sulla lettera della classe energetica.
2. Attenzione al consumo di acqua
Una lavastoviglie efficiente può utilizzare molta meno acqua rispetto al lavaggio manuale delle stoviglie. Secondo la Commissione europea, un modello efficiente può utilizzare circa 9 litri d’acqua per lavare fino a 15 coperti, mentre per il lavaggio a mano si possono utilizzare circa 20 litri.
Naturalmente il consumo effettivo dipende dal modello, dal programma scelto e dal modo in cui viene caricata la macchina.
3. Il programma Eco non deve spaventarci se dura a lungo
Una delle informazioni da aggiornare rispetto a qualche anno fa riguarda proprio la durata dei programmi.
Oggi non è corretto considerare necessariamente migliore una lavastoviglie il cui programma principale dura meno di due ore.
Il programma Eco è infatti quello utilizzato per valutare i consumi energetici e idrici indicati sull’etichetta. Può avere una durata anche piuttosto lunga, perché punta a ridurre il consumo complessivo di energia e acqua.
Quindi, quando confrontiamo due modelli, guardiamo contemporaneamente durata, consumo di energia e consumo di acqua.
4. Il cestello deve essere pratico e regolabile
Prima di acquistare una lavastoviglie è importante controllare l’organizzazione degli spazi interni.
Meglio scegliere un modello con:
- cestello superiore regolabile;
- supporti per piatti facilmente modificabili;
- spazio sufficiente per pentole e stoviglie più grandi;
- portaposate o cassetto superiore, a seconda delle proprie preferenze.
Una lavastoviglie molto capiente ma poco flessibile potrebbe infatti risultare meno pratica nell’utilizzo quotidiano.
5. Sale e brillantante: meglio avere gli indicatori
È utile che la lavastoviglie segnali quando stanno per terminare sale rigenerante e brillantante.
Anche se alcuni detergenti combinati contengono più componenti in un’unica pastiglia, non bisogna dare per scontato che ogni lavastoviglie o ogni situazione di utilizzo richieda esattamente lo stesso trattamento.
È sempre meglio seguire le indicazioni riportate nel manuale del produttore.
6. Partenza ritardata: una funzione molto comoda
La partenza ritardata può essere particolarmente utile per organizzare meglio i consumi e far partire la lavastoviglie nell’orario desiderato.
È una funzione semplice, ma nella vita quotidiana può fare davvero la differenza.
7. Quanto è rumorosa?
Se la cucina è vicina alla zona giorno o se utilizziamo spesso la lavastoviglie nelle ore serali, la rumorosità è un parametro da non trascurare.
L’etichetta energetica riporta il livello di rumore in dB(A) e anche la relativa classe di emissione acustica.
In generale, più basso è il valore in decibel, più silenzioso sarà il funzionamento.
8. Quanti coperti servono?
La capacità va scelta in base alle dimensioni della famiglia e alle abitudini quotidiane.
Una lavastoviglie troppo piccola potrebbe costringerci a fare molti cicli, mentre una troppo grande potrebbe non essere sfruttata adeguatamente.
Prima dell’acquisto chiediamoci quindi:
Quante persone siamo? Quante stoviglie utilizziamo normalmente? Quante volte alla settimana prevediamo di utilizzare la lavastoviglie?
9. Non è necessario risciacquare le stoviglie prima
Un’abitudine molto diffusa è quella di sciacquare accuratamente piatti e bicchieri prima di inserirli nella lavastoviglie.
In realtà il pre-risciacquo manuale non è generalmente consigliato: comporta un ulteriore consumo di acqua e il programma della lavastoviglie è progettato per occuparsi della pulizia delle stoviglie normalmente sporche.
È sufficiente eliminare gli eventuali residui di cibo più grossolani e caricare correttamente la macchina.
10. Una buona lavastoviglie deve essere facile da usare
Prima di acquistare un elettrodomestico che utilizzeremo praticamente ogni giorno, non dimentichiamo la praticità.
Controlliamo quindi:
- facilità di caricamento;
- disposizione dei cestelli;
- programmi disponibili;
- possibilità di modificare alcune impostazioni;
- presenza della partenza ritardata;
- indicatori di sale e brillantante;
- rumorosità;
- consumi di acqua ed energia;
- eventuali funzioni automatiche.
In conclusione
Scegliere una buona lavastoviglie significa trovare il giusto equilibrio tra consumi, capacità, silenziosità, praticità e prezzo.
La nuova etichetta energetica europea ci aiuta molto nel confronto tra i diversi modelli: prima di acquistare, è quindi utile leggere con attenzione tutti i dati riportati sull’etichetta e non fermarsi soltanto alla classe energetica.
E soprattutto ricordiamo una cosa: una lavastoviglie efficiente non è necessariamente quella che termina prima il lavaggio, ma quella che svolge bene il suo lavoro utilizzando in modo efficiente acqua ed energia.
Articolo aggiornato e ripubblicato con il supporto di IA il 4 settembre 2026.



One Comment
Daniela
Ciao a tutti, mi chiamo Daniela e vorrei un piccolo parere riguardo un modello di lavastoviglie che ho trovato sul Internet e che vorrei acquistare. Il modello è questo http://www.ebag.it/schede/lavastoviglie-elettronica-a-scomparsa-smeg-st4105-pannello-comandi-nero-45-cm-classe-aab-1222.asp però vorrei sapere quanto realmente posso risparmiare all’anno in termini di acqua e corrente con un modello simile,. Poi vorrei sapere se conoscete altri siti, magari più convenienti di questo, dove posso trovare lo stesso modello, magari pagandolo un pò meno. Grazie mille, ciao.