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Dieta proteica: come funziona?

Si sente spesso parlare di diete miracolose che promettono veloci dimagrimenti senza sottoporsi a eccessivi sforzi. Ma un calo ponderale rapido è sempre positivo? Non si corre il rischio di andare incontro a carenze nutrizionali? In molti casi si tratta di mode alimentari che non sono affatto supportate da evidenze scientifiche.

Oggi intendo parlarvi della dieta proteica, in quanto, diversamente da altre tipologie di regimi nutrizionali, è riuscita a rimanere in auge per un lungo periodo, ottenendo anche il beneplacito di alcuni esperti di scienze dell’alimentazione.

Dieta proteica: di cosa si tratta?

La dieta proteica, denominata anche dieta low-carb (ovvero a basso contenuto di carboidrati), è un regime alimentare che consente di accelerare il metabolismo e di smaltire i chili di troppo in breve tempo. Tuttavia essa non è esente da effetti collaterali, di cui è bene tener conto prima di intraprendere questo particolare percorso dietetico. Tra le diete proteiche divenute celebri, ricordiamo la dieta Dukan e la dieta Atkins.

Le principali caratteristiche della dieta proteica

In primo luogo va detto che la dieta proteica, come è facilmente deducibile, prevede un elevato apporto di proteine e una ridotta assunzione di carboidrati. Questa circostanza, producendo una maggiore quantità di aminoacidi nel sangue, favorisce il cosiddetto effetto saziante, in grado di frenare l’appetito.

Un programma alimentare che privilegia l’assunzione di proteine magre e a discapito dei carboidrati, è senz’altro uno dei metodi più efficaci per ottenere un rapido dimagrimento, in quanto le proteine favoriscono il mantenimento della massa magra, contribuiscono a bruciare i grassi e come già detto, mettono un freno alla fame.

A cosa servono le proteine?

Le proteine, che possono essere sia di origine animale che vegetale, sono dei composti organici (macronutrienti come i glucidi e i lipidi) indispensabili per il buon funzionamento dell’organismo. In particolare esse svolgono 3 compiti essenziali:

1 – favoriscono lo sviluppo muscolare;

2 – tutelano l’organismo da sostanze estranee a esso;

3 – rappresentano la principale risorsa energetica dell’organismo.

Svantaggi della dieta iperproteica

Il grande svantaggio della dieta proteica è che essa non garantisce un giusto apporto di vitamine, minerali e fibre. Ne consegue che può provocare stipsi, astenia, cefalee, alterazione del ciclo mestruale e stati depressivi. Questo regime alimentare, inoltre, può causare anche problemi ai reni, in quanto un eccesso di proteine determina la produzione di numerose scorie azotate, che richiedono ai reni un surplus di lavoro per essere espulse. Proprio in virtù di questa circostanza è necessario bere molta acqua quando si segue un regime alimentare iperproteico.

D’altra parte va anche rilevato che molti alimenti proteici di origine animale sono ricchi di grassi saturi, assai dannosi per la salute dell’organismo.

 

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