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Mandorle: i segreti dei frutti dai fiori bianchi

Le mandorle sono note per i loro fantastici fiori dal color bianco o rosa tenue, che catturano l’occhio e fanno sentire che la primavera è ormai arrivata. Questi frutti sono squisiti se consumati da soli oppure come sfizioso ingrediente di ricette dolci e salate o ancora come aggiunta gustosa a una bella insalatona. La mandorle, come la maggior parte della frutta secca, sono una scorta ottima di sali minerali e di vitamine, ma non soltanto. Approfondisci qui tutte le informazioni relative alle mandorle e ai consigli sul loro consumo.

Le sostanze nutritive delle mandorle

Le mandorle sono molto ricche di calcio, fibre e potassio. Fra i semi della natura, lo si potrebbe considerare infatti il più benefico e nutritivo di tutti. Questo piccolo frutto ha infatti un contenuto composto da proteine, vitamina E, grassi buoni e antiossidanti naturali.

L’apporto calorico delle mandorle è piuttosto considerevole, si tratta infatti di oltre 600 kilocalorie per circa 100 grammi di prodotto. A dispetto dell’eccessivo apporto calorico, la capacità del frutto di rallentare l’assorbimento degli zuccheri da parte dell’intestino lo rende un valido alleato nelle diete dimagranti. Ciò che conta nel consumo delle mandorle, come in generale della frutta secca, è il modo e la quantità che si consuma. È preferibile mangiarla la mattina, in accompagnamento al muesli a colazione oppure come spuntino di metà mattinata, così da essere sicuri di smaltire l’apporto energico dato dalle mandorle. Donando anche un senso di sazietà e deliziando il palato con il loro sapore, questi semi oleosi sono degli ottimi spezza fame fra un pasto principale e l’altro.

Le proprietà benefiche delle mandorle

Gli acidi grassi contenuti nelle mandorle sono di tipo monoinsaturi, questi ultimi, assieme al manganese, al rame e alla vitamina B2 (ossia la riboflavina), danno una vera e propria carica di energia a tutto il corpo (sono infatti proprio questi gli elementi coinvolti nei processi energetici del fisico).

La mandorla è inoltre un ottimo alleato per l’intestino, aiuta a mantenere la flora intestinale sana e nel giusto equilibrio (anche grazie alla presenza di fibre). Inoltre, i polifenoli presenti conferiscono al piccolo seme oleoso una potente azione antinfiammatoria e antiossidante, il che aiuta a combattere le malattie infiammatorie intestinali, come per esempio la colite ulcerosa.

Per la capacità di regolare l’assorbimento intestinale degli zuccheri, le mandorle sono fra i pochi tipi di frutta secca consigliata anche a chi soffre di diabete, poiché riescono a regolare i livelli glicemici e sono del tutto prive di grassi saturi (avendo così il doppio effetto di ridurre anche il senso di fame).

I grassi contenuti nelle mandorle sono quelli insaturi, che aiutano a regolare i livelli di colesterolo nel sangue e favorendo la trasformazione del cibo in massa magra. Questa particolare composizione delle mandorle le rende ideali anche per migliorare il sistema cardiocircolatorio. La presenza del ferro, assieme anche al magnesio e al fosforo, nelle mandorle le rende ideali anche per combattere l’osteoporosi, per migliorare la salute delle ossa e per aumentare i valori dell’emoglobina per chi soffre l’anemia (a parità di peso, le mandorle hanno infatti più milligrammi di ferro della carne).

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