Consigli pratici

Asciugatrice: quanto consuma e come risparmiare in bolletta

L’asciugatrice è diventata ormai un elettrodomestico sempre più presente nelle nostre case. È pratica, veloce e soprattutto molto utile quando piove, fa freddo o non abbiamo uno spazio esterno dove stendere il bucato.

Ma quanto consuma davvero un’asciugatrice? E soprattutto: possiamo utilizzarla senza ritrovarci con una bolletta troppo alta?

Rispetto alle asciugatrici di qualche anno fa, oggi esistono modelli decisamente più efficienti. La tecnologia ha fatto passi avanti, in particolare con le asciugatrici a pompa di calore, che permettono di ridurre i consumi rispetto ai modelli tradizionali.

Questo non significa però che l’asciugatrice sia un elettrodomestico da utilizzare senza criterio. Alcuni semplici accorgimenti possono fare una bella differenza.

Quanto consuma un’asciugatrice?

Il consumo dipende dal modello, dalla capacità, dal programma scelto e dalla frequenza di utilizzo.

Oggi, quando acquistiamo un’asciugatrice, dobbiamo soprattutto imparare a leggere correttamente l’etichetta energetica.

Dal 1° luglio 2025 la classificazione delle asciugatrici è stata riscalata e utilizza la scala dalla A alla G, dove A indica la maggiore efficienza energetica. L’etichetta riporta anche il consumo di energia espresso in kWh per 100 cicli di asciugatura, oltre ad altre informazioni utili come capacità, durata del programma e rumorosità.

Questo dato è molto più utile della semplice classe energetica: ci permette infatti di confrontare concretamente due modelli prima dell’acquisto.

Asciugatrice a pompa di calore: conviene?

Se state pensando di acquistare una nuova asciugatrice, questo è uno degli aspetti più importanti da valutare.

Le asciugatrici a pompa di calore sono progettate per recuperare e riutilizzare il calore all’interno dell’apparecchio e, in generale, consumano meno energia rispetto ai modelli dotati di resistenza elettrica tradizionale.

Secondo i dati della Commissione europea, nel 2020 un’asciugatrice a pompa di calore consumava mediamente circa 1 kWh per ciclo, contro circa 2,7 kWh dei modelli elettrici tradizionali considerati nei dati europei.

Per questo motivo, se l’asciugatrice viene utilizzata frequentemente, scegliere un modello efficiente può incidere sensibilmente sui consumi nel corso degli anni.

7 consigli per utilizzare meglio l’asciugatrice

1. Scegliete un modello efficiente

Se dovete comprarla, non fermatevi al prezzo iniziale.

Controllate l’etichetta energetica e soprattutto il valore dei kWh per 100 cicli. A parità di capacità e prestazioni, scegliete il modello che richiede meno energia.

Un prezzo di acquisto leggermente superiore potrebbe essere compensato da consumi più bassi nel tempo.

2. Fate una buona centrifuga prima dell’asciugatura

Questo è un piccolo trucco che spesso sottovalutiamo.

Più acqua rimane nei tessuti dopo il lavaggio, più lavoro dovrà fare l’asciugatrice per eliminarla.

Quando i tessuti lo consentono, quindi, utilizzare una centrifuga adeguata prima di trasferire il bucato nell’asciugatrice può contribuire a ridurre il tempo necessario per l’asciugatura.

3. Non sovraccaricatela

Utilizzare l’asciugatrice a pieno carico permette di evitare cicli inutili, ma attenzione a non riempire il cestello oltre la capacità prevista.

Il bucato deve avere lo spazio necessario per muoversi liberamente.

Meglio quindi rispettare sempre la capacità indicata dal produttore e scegliere il programma adatto al tipo e alla quantità di tessuti.

4. Pulite regolarmente il filtro

Il filtro raccoglie pelucchi e fibre durante l’asciugatura.

Un filtro sporco può compromettere il corretto funzionamento dell’apparecchio e rendere meno efficiente il processo di asciugatura.

Per questo è buona abitudine pulirlo dopo ogni ciclo, seguendo le indicazioni del produttore.

Anche gli altri filtri e lo scambiatore di calore, quando presenti e accessibili, devono essere puliti con la frequenza indicata nel manuale.

5. Scegliete il programma giusto

Non tutti i capi hanno bisogno dello stesso livello di asciugatura.

Utilizzare il programma più adatto permette di evitare cicli più lunghi del necessario e aiuta anche a proteggere i tessuti.

Quando possibile, preferite i programmi Eco, tenendo presente che possono richiedere più tempo ma sono progettati per contenere i consumi.

6. Non utilizzatela per pochi capi

Accendere l’asciugatrice per asciugare soltanto due o tre indumenti raramente è la scelta più conveniente.

Meglio organizzare il bucato e utilizzare il cestello in modo efficiente, senza comunque superare la capacità massima prevista.

7. Non è obbligatorio usarla di notte

Un consiglio che trovavamo spesso negli articoli di qualche anno fa era quello di utilizzare l’asciugatrice esclusivamente nelle ore notturne.

Oggi è più corretto dire che dipende dalla propria tariffa elettrica.

Se avete una tariffa con prezzi differenti nelle varie fasce orarie, può essere conveniente programmare gli elettrodomestici energivori negli orari in cui l’energia costa meno.

Con una tariffa a prezzo unico, invece, utilizzare l’asciugatrice di notte non comporta automaticamente un risparmio.

Asciugatrice sì o no?

La domanda, alla fine, non dovrebbe essere semplicemente “l’asciugatrice consuma tanto?”.

La domanda giusta è: quanto la utilizziamo e quanto è efficiente il nostro modello?

Per una famiglia numerosa, per chi vive in una casa senza balcone o terrazzo, per chi ha poco spazio per stendere il bucato oppure per chi deve asciugare frequentemente asciugamani e lenzuola, l’asciugatrice può essere un aiuto davvero prezioso.

Se invece abbiamo la possibilità di asciugare facilmente il bucato all’aria aperta, possiamo limitarne l’utilizzo e ricorrere all’asciugatrice solo quando è realmente necessario.

La tecnologia oggi ci offre apparecchi molto più efficienti rispetto al passato, ma il modo in cui utilizziamo un elettrodomestico continua a fare la differenza.

In conclusione

L’asciugatrice non deve necessariamente essere considerata una nemica della bolletta.

Scegliere un modello efficiente, preferire la pompa di calore, leggere attentamente l’etichetta energetica e adottare alcune semplici abitudini di utilizzo permette di sfruttarne la comodità cercando di contenere i consumi.

E voi, utilizzate regolarmente l’asciugatrice oppure preferite ancora il buon vecchio stendino?

4 Comments

  • GARBELLINI SERGIO

    ho fatto una visita al Suo sito, ma ho anche visto che ci sono altri siti, quale è quella ufficiale o originale?

  • Roberta

    E’ verissimo ma la gente in parte e ‘ pigra ed in parte e’ anche molto occupata dal lavoro, figli etc.

    Comunque il tuo blog e’ molto carino e pieno di articoli molto interessanti

  • Giovanni

    Sono dell’idea che è un elettrodomestico inutile ed antiecologico, mi era stato consigliato di metterla alla mia casa in montagna perchè mi è stato detto che lì i panni d’inverno non asciugano eppure nella zona dove è la mia casa non ce l’ha nessuno e lì l’inverno c’è la neve. Chi me l’aveva consigliata si è mai chiesto perchè nonostante la temperatura vada sotto lo zero lì nei dintorni nessuno possiede l’asciugatrice? Semplice tutti hanno un caminetto ed una stufa a legna mettendo lì vicino il vecchio tradizionale stendino il calore fa asciugare i panni e non si rischia nel tempo di rovinarli con quel soffio di aria calda dell’asciugatrice, che ne riduce (di molto) la durata. E poi le bollette si fanno sentire. La legna lì intorno bene o male si trova, perchè in quei boschi per ogni albero che si abbatte ne vengono ripiantati di nuovi e quindi il ciclo della natura è continuo e all’asciugatrice si può dire ciao. Non comprerò mai tale elettrodomestico

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